Racconto
Cara Citta – Racconto
Anno
2025
Luogo
JESI
Date
Settembre / Ottobre
Rivolto a
TUTTI
Cara Città è un progetto di partecipazione culturale che ha invitato la comunità a riscoprire Jesi attraverso la fotografia analogica e la scrittura.
Promosso dal Comune di Jesi insieme a una rete di realtà culturali del territorio e sostenuto dalla Fondazione Cariverona, il progetto ha coinvolto cittadine e cittadini in un percorso di esplorazione dei quartieri San Giuseppe, Minonna, Prato e Smia. Passeggiate urbane, laboratori e momenti di confronto hanno trasformato l’osservazione quotidiana in uno strumento di relazione, capace di far emergere dettagli, memorie e nuove prospettive sul paesaggio urbano.
La direzione artistica del percorso, affidata a Francesca Tilio e Francesca Matteoni, ha sviluppato un metodo fondato sull’ascolto, sull’esperienza condivisa e sulla forza del racconto collettivo, costruendo uno spazio in cui fotografia, scrittura e relazione si intrecciano come strumenti di conoscenza del territorio.
I laboratori di fotografia analogica e scrittura
Francesca Tilio, Francesca Matteoni e il Circolo Fotografico Jesino Massimo Ferretti hanno condotto un laboratorio gratuito di fotografia analogica, scrittura e poesia dedicato all’esplorazione delle relazioni affettive tra persone e città. Il percorso ha coinvolto trenta partecipanti, abitanti e non di Jesi, accompagnandoli in un’esperienza fatta di incontri, passeggiate urbane, attività di camera oscura, sviluppo, scansione e stampa fotografica, affiancate da esercizi di scrittura, letture e momenti di confronto.
La fotografia analogica ha offerto un tempo lento di osservazione e di attesa, mentre la scrittura ha permesso di dare voce alle esperienze, ai ricordi e alle percezioni emerse durante l’attraversamento dei quartieri. La presenza di partecipanti con età, esperienze e competenze differenti ha reso il laboratorio uno spazio aperto di dialogo e di costruzione condivisa dello sguardo.
L’Album di Quartiere
L’esperienza laboratoriale ha dato vita all’Album di Quartiere, una pubblicazione che raccoglie fotografie, testi e materiali realizzati durante il percorso. Attraversando Minonna, Smia, San Giuseppe e Prato, i partecipanti hanno costruito una mappa emotiva della città, soffermandosi su elementi spesso invisibili nel racconto urbano: cancelli, portoni, vegetazione spontanea, infrastrutture, spazi di passaggio e tracce della memoria quotidiana.
Il progetto grafico, curato da ACCA Academy attraverso il lavoro di Ruan Rossetti insieme a Beatrice Bruschi e Lorenzo Magagnini, traduce questa ricerca in un volume che restituisce la pluralità degli sguardi emersi durante il percorso. L’Album rappresenta la restituzione concreta di un processo collettivo e la testimonianza di una comunità che, attraverso la pratica artistica, ha costruito nuove relazioni con i luoghi e tra le persone.
La pubblicazione è stata presentata nello Spazio Cara Città durante un incontro aperto alla cittadinanza, diventando il momento conclusivo di un progetto che ha trasformato la partecipazione culturale in un’esperienza condivisa di ascolto, cura e appartenenza.