Evento
Formazione
Latitudini
Conoscere e raccontare mondi vicini e lontani
Anno
2025
Luogo
Jesi
Date
Ottobre / Novembre
Rivolto a
tutti
INFO AGGIUNTIVE
Tutti gli incontri sono senza prenotazione, ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.
La terza edizione di Latitudini mantiene fede alle proprie origini, raccontare storie ed esperienze di mondi vicini e lontani, e lo fa con un tema aperto, quello dei Confini intesi come luoghi di incontro e confronto, o al contrario limiti da esplorare e comprendere.
Ascolteremo racconti dall’Europa dell’Est, esperienze di incontro e di comunità, riflessioni sulla cultura contemporanea, sull’abitare, sul guardare, incontrando uomini e donne del nostro tempo, le loro esperienze, la loro storia, le loro visioni.
Lo spazio di ascolto e riflessione si fa poi ricerca nel laboratorio di alta formazione in editoria, narrazione fotografica, scrittura, grafica Passeggeri realizzato in collaborazione con l’editore Iperborea di Milano e la redazione della rivista The Passenger, che quest’anno per la prima volta si lega ai contenuti della rassegna.









Programma
giovedì 23 ottobre – ore 21.15 – Biblioteca Planettiana
La stagione che non c’era – dialogo con l’autrice Elvira Mujčić
venerdì 24 ottobre – ore 17.00 – Biblioteca Planettiana
The Passenger. Confini – mostra a cura di Marco Agosta e Francesco Merlini
venerdì 24 ottobre – ore 17.30 – Biblioteca Planettiana
Timed Spaces 2003 2023 – dialogo con l’autore Olivo Barbieri
venerdì 14 novembre – ore 21.15 – Biblioteca Planettiana
Né Oriente Né Occidente – dialogo con l’autrice Renata Pepicelli
giovedì 20 novembre – ore 21.15 – Biblioteca Planettiana
Ecologia dell’abitare – incontro con Carla Danani
venerdì 21 novembre – ore 21.15 – Biblioteca Planettiana
Binario Est – dialogo con l’autore Marco Carlone
domenica 23 novembre – ore 17.00 – Spazio KAR
Nonturismo – incontro con Alessandra Navazio / Sineglossa
venerdì 28 novembre – ore 17.30 – Biblioteca Planettiana
Confini di carta – incontro con Manualis cartiera in Fabriano
venerdì 28 novembre – ore 21.15 – Biblioteca Planettiana
Frammenti di Kurdistan – incontro con Francesco Marilungo
domenica 30 novembre – ore 17.00 – Spazio KAR
La via selvatica – di Adriano Favole conversazione sul libro a cura di Valeria Bochi
Tutti gli incontri avranno luogo nei seguenti luoghi:
Spazio KAR – Via Marconi, 62 – 60035 Jesi (AN)
Indicazioni Stradali
Libreria GiraeVolta – Via Pergolesi, 22 – 60035 Jesi (AN)
Indicazioni Stradali
Biblioteca Planettiana – Piazza Angelo Colocci, 2 – 60035 Jesi (AN)
Indicazioni Stradali
Biografie
Nata nel 1980 in Jugoslavia, emigrata in Italia durante la guerra in Bosnia Erzegovina, oggi naturalizzata italiana. Laureata in lingue e letterature straniere è una scrittrice e traduttrice letteraria. Tra le ultime pubblicazioni Dieci prugne ai fascisti (Elliot 2016), Consigli per essere un bravo immigrato (Elliot 2019), Da grande voglio imitare Giano in rivista Sotto il Vulcano (Feltrinelli 2022) e La buona condotta (Crocetti/Feltrinelli 2023). È traduttrice di noti autori e autrici della ex- Jugoslavia come Slavenka Drakulić, Faruk Šehić, Robert Perišić. Per Rai Radio3 conduce Pagina3 Internazionale. Per la Scuola Holden svolge il ruolo di mentorship in traduzione per il progetto CELA (Connecting Emerging Literary Artists).
Olivo Barbieri inizia a esporre nel 1978 con il progetto Flippers 1977-78 dedicato al ritrovamento di un deposito di flipper abbandonato. Nei primi anni ‘80 la sua ricerca si concentra inizialmente sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Nel 1984 partecipa a Viaggio in Italia. A partire dal 1989, viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina. Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1993, 1995, 1997, 2011 e 2013. Il Museum Folkwang di Essen rende omaggio al suo lavoro con la prima retrospettiva nel 1996. Nel 2003 inizia il progetto site specific_, fotografie e film realizzati in 60 città nel mondo. Le serie site specific_ (2003–2023), Parks (2003–2015), Real Words (2008–2013), Images (1978–2007), Virtual Truths (1996–2002) e Artificial Illuminations (1980–2014) hanno in comune la riflessione sulla quantità di realtà presente nel nostro sistema di vita, e su quanto la nostra percezione sia in grado di comprenderla. Nel 2013 Aperture, New York pubblicai site specific_03 13. Nel 2015 Hatje Cantz pubblica ERSATZ LIGHTS, e il Museo MAXXI di Roma presenta la sua prima retrospettiva in Italia, Immagini 1978-2014 e il film La Città Perfetta. Nel 2018 ha pubblicato American Monument and Monument con Mazzoli Edizioni, seguito nel 2019 da MOUNTAINS AND PARKS con Magonza Editore che pubblica anche Pensieri Diversi nel 2023. Nel 2024 pubblica TIMED SPACES con Quodlibet. Nel 2025 Gallerie d’Italia, Torino, dedica una mostra e un libro al progetto di ricerca trentennale sulla Cina, SPAZI ALTRI. Con le sue immagini, l’artista mette in crisi le consuete modalità di rappresentazione. L’alterazione cromatica dell’illuminazione artificiale, il fuoco selettivo, le sovraesposizioni o l’utilizzo dei render, sono solo alcuni degli strumenti di un’indagine attiva sulla forma che l’umano ha dato al mondo e sulle relazioni anche paradossali tra luoghi apparentemente distanti. Due film della serie site specific_ fanno parte della collezione del MoMA New York. Sull’opera dell’artista sono state pubblicate più di 60 monografie e cataloghi. Opere di Barbieri sono presenti in musei e collezioni d’arte pubbliche e private in Europa, Asia e Stati Uniti.
Insegna Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo nell’Università di Pisa. Dirige la collana Manifesta (Astarte Edizioni), che raccoglie saggi su generi e decolonialità in Nord Africa, Asia Sud-Occidentale e nel Mediterraneo. Tra i suoi libri ricordiamo: Femminismo islamico. Corano, diritti, riforme (2010) e Il velo nell’Islam. Storia, politica, estetica (2012). Tra le curatele si segnalano Italia e Islam. Culture, persone e merci dal Medioevo all’età contemporanea (con D. Mascitelli, 2023), e per il Mulino con Ivana Acocella Giovani musulmane in Italia. Percorsi biografici e pratiche quotidiane (2015) e Transnazionalismo, cittadinanza, pensiero islamico. Forme di attivismo dei giovani musulmani in Italia (2017).
Docente di Filosofia Morale all’università di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici; qui insegna anche Filosofia dell’Abitare; è membro del Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato in Umanesimo e Tecnologie e Direttrice della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi”. È Presidente della giunta del “Centro di Studi Filosofici di Gallarate” e direttrice del CISU-Centro Interuniversitario di Studi sulle Utopie. Le sue ricerche oggi sono indirizzate soprattutto ad approfondire la rilevanza del “luogo” per gli esseri umani – e quindi la dimensione dell’abitare, l’etica della cura, l’intenzionalità utopica e la “giustizia spaziale”.
Videoreporter e fotogiornalista freelance, è da sempre appassionato di ferrovie. Era uno di quei bambini che andavano con i nonni a guardare i treni passare in stazione – solo che, da allora, non ha mai smesso. Collabora principalmente con Sphera, un network europeo di media indipendenti con sede in Francia. Negli ultimi anni ha realizzato una serie di documentari per la televisione franco-tedesca Arte, dedicati ad alcune linee ferroviarie locali. Ha all’attivo pubblicazioni su oltre venti testate italiane e internazionali. Accanto all’attività giornalistica, collabora anche con un tour operator di turismo responsabile, accompagnando piccoli gruppi di viaggiatori tra le ferrovie dei Balcani. Da più di quindici anni, per lavoro e per passione, frequenta principalmente tutte quelle terre che si trovano a est di Trieste.
Nata a Conselve (PD) nel 1978, è un illustratrice Italiana. Dopo alcuni anni da architetto, si consolida come autrice e illustratrice con opere come Un gioco da ragazze che nel 2021 le fa vincere il premio Bitritto nella sezione Infanzia e la medaglia d’oro al concorso Autori d’Immagini nella sezione editoria per l’infanzia . Scelta nel 2022 tra i migliori illustratori emergenti che hanno esposto alla mostra ILLUSTRI nella Basilica Palladiana di Vicenza, ha al suo attivo pubblicazioni con diverse case editrici italiane come autrice ed illustratrice di libri per ragazzi. Vive e lavora a Conselve.
Autore di numerosi libri tradotti in molte lingue. Ha vinto il Premio Andersen 2021 per il Miglior Albo Illustrato con François Truffaut. Il bambino che amava il cinema (Kite) e il Premio Andersen 2024 come Miglior Scrittore. Con il libro Un desiderio al giorno (Mondadori) è finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025. Oltre alla scrittura si dedica alla promozione della lettura. È anche un docente di scrittura creativa. Ama i gatti, i giardini e i libri.
Professionista appassionata e attenta ai dettagli che fa parte del team di Manualis, realtà specializzata nella produzione di carta artigianale di alta qualità. All’interno dell’azienda, Danila si distingue per la sua dedizione, la sensibilità estetica e la capacità di coniugare tradizione e innovazione nel processo creativo. La sua esperienza le consente di valorizzare al meglio i materiali naturali, contribuendo alla realizzazione di prodotti che incarnano l’eccellenza del made in Italy e il rispetto per l’ambiente. Con un approccio collaborativo e un profondo senso di cura per ogni fase del lavoro, Danila rappresenta perfettamente lo spirito di Manualis: autenticità, artigianalità e bellezza consapevole.
Laureato in Letteratura italiana e ha conseguito un dottorato in Kurdish Studies. Si occupa di traduzione e divulgazione della cultura curda in Italia e lavora presso le scuole pubbliche italiane. Dal turco all’italiano ha tradotto le opere di Arzu Demir e Bülent Şenocak, dal curdo ha tradotto Mehmed Uzun e Firat Cewerî.
Antropologa e studiosa di processi migratori e questione climatica. Dopo diversi anni di lavoro nella cooperazione Internazionale in Tunisia, Marocco, Libano, Rwanda e Nicaragua, si è trasferita nelle Marche dove ha avviato col compagno un progetto agricolo rigenerativo e fondato la scuola di ecologia politica “Spore”. Oggi continua la sua attività di ricerca e attivismo sui temi di giustizia sociale e ambientale in una prospettiva di intersezione delle lotte.